“Imagine”: Katy Perry, David Guetta è all star per i diritti dei bambini

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Unicef presenta “Imagine”
“Imagine”: Katy Perry, David Guetta è all star per i diritti dei bambini. Si avvicina il Natale e anche le celebrità diventano più buone. Dopo il lancio del nuovo Band Aid di Bob Geldof per combattere il flagello dell’ebola, anche l’Unicef ha chiamato a raccolta il mondo dello spettacolo per un’iniziativa benefica. Cantanti e attori di tutto il mondo sono stati convocati dall’Unicef per la realizzazione di una nuova versione di “Imagine”, il classico di John Lennon, con l’obbiettivo di raccogliere fondi da investire in un’importante campagna di sensibilizzazione sulla consapevolezza dei “diritti dei bambini”. All’iniziativa, che ha avuto il supporto dell’illustre Yoko Ono, hanno partecipato star del calibro di Katy Perry, Nicole Scherzinger, will.i.am, Adam Lambert, Hugh Jackman, Idris Elba, Courtney Cox e persinoil segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon. La cover sarà prodotta dal maestro del “french touch” David Guetta e scandirà il 25esimo anniversario della firma della Convenzione dei Diritti del Bambino. Complici i social network, anche la gente comune sarà invitata a prendere parte a un grande coro universale attraverso l’invio di contributi video con le versioni del classico Lennon che arriveranno da ogni angolo del pianeta grazie all’hashtag #Imagine. “Sono davvero entusiasta di poter lavorare con l’Unicef in questo incredibile progetto”, ha detto Guetta, “La nostra versione mondiale di “Imagine” sarà qualcosa di unico e sono orgoglioso di prendere parte a questa collaborazione. Dobbiamo fare capire a tutti che ogni voce conta così come ogni bambino è importante”.

Il messaggio dell’Unicef. A presentare l’iniziativa è stato Anthony Lake, direttore esecutivo dell’Unicef: “La Convenzione dei diritti del bambini ci chiede di immaginare un mondo migliore per i più piccoli e chiede l’aiuto di tutti per concretizzare questa visione. Il progetto Imagine dà alle persone di tutto il mondo la possibilità di entrare a far parte di un movimento globale a favore dei bambini e di dare un contributo mettendo le loro idee e la loro voce al servizio di chi soffre. Tutte le persone che decideranno di partecipare potranno condividere la loro versione del classico di John Lennon insieme ad amici e parenti sui social media e incoraggiare così altre persone a fare lo stesso”.

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